Strade Bianche 2026: sterrato, spettacolo e performance

La Strade Bianche 2026 ha confermato ancora una volta il suo fascino unico nel panorama del ciclismo internazionale. I celebri settori di sterrato delle Crete Senesi, le salite brevi ma esplosive e l’arrivo spettacolare nel centro storico di Siena, nella suggestiva Piazza del Campo, rendono questa corsa una delle classiche più spettacolari e tecniche della stagione.

Per i team equipaggiati da Alè Cycling, la gara toscana rappresenta ogni anno un test completo: una sfida dove resistenza, capacità di guida sugli sterrati e qualità dell’abbigliamento tecnico contribuiscono in modo decisivo alla performance.


Bahrain Victorious tra i protagonisti della gara maschile.
La squadra Bahrain Victorious ha affrontato la corsa con una strategia focalizzata sul posizionamento nei settori più selettivi del percorso.

I corridori del team hanno gareggiato indossando il body da gara sviluppato per le competizioni di alto livello, progettato per offrire aerodinamicità, stabilità e comfort anche sui tratti più sconnessi.

Tra i migliori risultati della squadra:

  • Pello Bilbao ha chiuso la gara in 18ª posizione, restando a contatto con il gruppo dei migliori fino alle fasi decisive.
  • Pau Miquel ha concluso la corsa in 33ª posizione, dimostrando solidità su uno dei percorsi più tecnici del calendario.

In una gara caratterizzata da lunghi settori di sterrato e continui cambi di ritmo, l’aerodinamicità e la stabilità del capo diventano elementi chiave per mantenere efficienza e comfort durante lo sforzo.

Spirito combattivo per Team Bardiani CSF-Faizanè

Anche Team Bardiani CSF-Faizanè ha interpretato la corsa con il suo tradizionale approccio offensivo, cercando spazio nelle azioni di giornata e affrontando i settori sterrati con determinazione.

Tra i corridori che hanno portato a termine la gara:

  • Filippo Turconi – 48° posto
  • Filippo Magli – 78° posto
  • Martin Marcellusi – 80° posto

La Strade Bianche rimane una delle competizioni più impegnative della stagione anche per le squadre giovani e dinamiche, dove esperienza e tecnica di guida sugli sterrati possono fare la differenza.


Ottimo risultato per Fenix – Premier Tech nella gara femminile

Grande spettacolo anche nella prova femminile, con le atlete del team Fenix – Premier Tech protagoniste sugli sterrati toscani.

La squadra ha affrontato la corsa utilizzando il body da gara progettato per garantire libertà di movimento, leggerezza e aerodinamicità nelle competizioni di alto livello.

Tra le migliori prestazioni della giornata:

  • Puck Pieterse ha conquistato un brillante 6° posto, rimanendo tra le protagoniste fino alla fase finale della gara.


Tecnica e materiali: quando la performance passa anche dall’abbigliamento

La Strade Bianche mette alla prova non solo la preparazione degli atleti ma anche l’affidabilità del materiale tecnico. Polvere, vibrazioni e accelerazioni continue richiedono capi progettati per garantire:

  • elevata traspirabilità durante gli sforzi più intensi
  • vestibilità stabile anche su terreni irregolari
  • leggerezza e aerodinamicità nelle fasi più veloci della corsa

Il body da gara sviluppato da Alè Cycling nasce proprio dall’esperienza maturata accanto ai team professionistici, con l’obiettivo di offrire prestazioni elevate anche nelle condizioni più estreme del ciclismo su strada.


Una classica sempre più amata nel calendario ciclistico

Anno dopo anno la Strade Bianche continua a conquistare corridori e appassionati, diventando una delle gare più iconiche del calendario internazionale.

Per i team equipaggiati da Alè Cycling, la classica toscana rappresenta ancora una volta l’occasione per dimostrare spirito di squadra, determinazione e l’affidabilità di capi tecnici sviluppati per il ciclismo professionistico.

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